Nel quarto trimestre 2025 la puntualità dei treni che circolano sulla rete di FER - Ferrovie Emilia-Romagna è stata dell’84,3%, su un totale di 18.509 treni monitorati; mentre quelli che si riferiscono al primo trimestre 2026 osservati finora lasciano intravedere un miglioramento della puntualità a partire da febbraio.
Tornando all'ultimo trimestre del 2025, i convogli arrivati a destinazione entro i cinque minuti dall’orario previsto sono stati 15.612, mentre i treni con ritardi superiori ai cinque minuti sono risultati 2.897, pari al 15,7% del totale.
L’analisi della distribuzione dei ritardi evidenzia come la quota prevalente riguardi scostamenti contenuti rispetto all’orario programmato: l’86,6% dei treni in ritardo ha registrato un ritardo compreso tra i 6 e i 15 minuti. I ritardi più significativi risultano limitati, con il 9,5% dei treni in ritardo tra i 16 e i 30 minuti, il 3% tra i 31 e i 60 minuti e solo l’1% oltre l’ora.
L’analisi delle cause dei ritardi nel trimestre, sulla rete FER, mostra che il 58,2% è attribuibile alla responsabilità dell’impresa ferroviaria, il 24,7% a fattori legati alla gestione della circolazione e a cause esterne, mentre il 17,1% è riconducibile a responsabilità del gestore dell’infrastruttura.
Ecco il dettaglio delle linee:
Parma – Suzzara: 91,5%
Bologna – Portomaggiore: 90,8%
Casalecchio – Vignola: 85,6%
Reggio Emilia – Guastalla: 84,5%
Sassuolo Radici – Reggio Emilia: 86,9%
Suzzara – Ferrara: 81,4%
Modena – Sassuolo Terminal: 80,5%
Reggio Emilia – Ciano d’Enza: 77,6%
Codigoro – Ferrara: 76,7%
I dati del monitoraggio sono disponibili e consultabili all'indirizzo: https://fer.it/monitoraggio-del-servizio-ferroviario-regionale/