Dal 2001 FER (Ferrovie dell’Emilia-Romagna) è gestore dell’infrastruttura ferroviaria di proprietà regionale: come società in house della Regione si occupa in primo luogo di manutenzione – ordinaria e straordinaria – su nove linee, con l’obiettivo primario di salvaguardare le condizioni di sicurezza del trasporto pubblico su rotaia. Chi effettua tale servizio – chi pianifica quali treni debbano essere impiegati sulle linee regionali – è però Trenitalia Tper.
La divisione dei ruoli è regolata da un contratto di servizio, la cui gestione è in mano a FER. Nella pratica questo si traduce in una serie di attività svolte internamente da una struttura apposita, al lavoro tanto sul controllo della pianificazione del servizio ferroviario, quanto sulla sua esecuzione e sulla verifica dello standard di qualità. Ma vediamo meglio.
Ogni giorno sono mediamente mille i treni a contratto che viaggiano sulla rete regionale, includendo nel conto non solo quelli che attraversano la rete FER ma la totalità dei convogli che circolano nel perimetro regionale e oltre (anche in Lombardia, Liguria e d'estate anche in Piemonte). La loro pianificazione è un’operazione complessa che deve tenere conto delle caratteristiche tecniche delle linee e della loro frequentazione, nonché dell’impiego del materiale rotabile più adatto: mentre in Lombardia la verifica della pianificazione è svolta interamente da Trenord, in Emilia-Romagna questo compito spetta a FER, ad ulteriore garanzia di imparzialità sul lavoro svolto. Può accadere infatti che la programmazione del servizio sia leggermente diversa dall’esecuzione: il caso più comune è che non tutti i treni programmati arrivino a destinazione, perché nel frattempo intervengono riprogrammazioni guasti o altri inconvenienti.
Proprio l’analisi degli avvenimenti che accadono quando un treno è in movimento, così come quella dei ritardi, costituisce il fulcro del servizio di monitoraggio, anch’esso tra le competenze di FER: ogni tre mesi redige un report di puntualità – con oggetto solo i treni circolanti su linee FER – facilmente consultabile dal proprio portale web istituzionale. L’ultimo è on line dallo scorso aprile, ed evidenzia che nel primo trimestre 2026 la puntualità è stata del 90,4%, su un totale di 18.474 treni monitorati: questi dati sono pubblici, raggiungibili dalla homepage del sito di FER alla voce “Monitoraggio del servizio ferroviario regionale”.
Quanto alla qualità del servizio viaggiatori, è un’attività svolta con ispezioni periodiche divise in dodici turni settimanali, sia sui treni che sui bus sostitutivi a contratto. Le risultanze relative alla gestione del contratto sono fondamentali per stabilire le penali: ogni anno, infatti, gestore infrastruttura e impresa ferroviaria verificano a consuntivo l’andamento del servizio e stabiliscono le compensazioni dovute.
GZ