Il ritrovo è alla mattina presto, stazione di Novellara. Da una stradina laterale si accede ad un’area collocata alle spalle della stazione, tra i binari e la statale, in cui si intravede il colloquiale “binario morto”: è qui che avviene la preparazione del treno diagnostico, un convoglio speciale – di cui abbiamo già scritto (link) – preposto ai controlli di sicurezza sulla rete. La squadra di FER è già al lavoro anche se il viaggio non è ancora iniziato: a bordo si avvia la strumentazione per i rilievi in linea, si prepara l’itinerario di viaggio, ci si divide i compiti. Oggi i tecnici che lavoreranno a bordo sono quattro: si parte da Novellara per raggiungere San Giacomo; poi si ritorna a Novellara e infine si viaggia fino alla stazione di Guastalla. In tutto una trentina di chilometri o poco più, in cui la pianura non si interrompe mai nemmeno per scherzo; e dove di tanto in tanto, insieme ai passaggi a livello, si incrociano corsi d’acqua popolati da una straordinaria biodiversità avicola (link Oasi Celestina).
È settembre ma fa ancora molto caldo, dopo la preparazione il treno è pronto ad iniziare la sua corsa, prima che il sole si faccia insopportabile.
La sicurezza dell’infrastruttura è al centro dell’attività di FER: l’utilizzo del treno diagnostico ha introdotto un importante cambio di paradigma nel lavoro di manutenzione. Oggi i controlli periodici permettono di raccogliere dati, che vengono processati digitalmente e analizzati: si deve intervenire proattivamente, prima che si verifichino guasti rilevanti all’infrastruttura.
È tutto quindi demandato ai processori di un computer? Non proprio, ed è un bene. Nella manutenzione il “fattore umano” - come viene chiamato con affettazione - resta determinante: perché l’indagine “a vista” durante i rilievi è tuttora fondamentale e tale resterà futuro; e perché gli strumenti predittivi sono di aiuto per archiviare, catalogare ed elaborare le informazioni, ma poi queste ultime devono essere interpretate. E ancora perché, come dice Davide nel finale del video, se in una situazione difficile bisogna mantenere la calma, solo un manutentore esperto e ben preparato lo può fare.
GZ