8 Novembre 2026

Lo spostamento della circolazione nel tunnel di Ferrara

In corso l'immissione della linea Ferrara-Rimini-Ravenna nella nuova galleria, martedì 10 novembre il primo viaggio con il nuovo assetto

C’era una volta il “bivio Rivana”, la soluzione che ha caratterizzato il traffico ferroviario nel nodo di Ferrara per decenni: da oggi è un ricordo, grazie allo spostamento della linea Ferrara-Rimini-Ravenna all’interno della nuova galleria costruita da FER. Le operazioni di disattivazione del bivio e di attivazione della circolazione nel nuovo tracciato sono iniziate già nella nottata di venerdì; il primo passo è coinciso con la sospensione della circolazione, necessaria a garantire la sicurezza degli operai. Si riprenderà con il servizio regolare martedì 10 novembre, secondo cronoprogramma. Lo stesso giorno, alle 15.45, appuntamento alla stazione di Ferrara per la conferenza stampa di inaugurazione.

Lo spostamento  della linea RFI nella nuova galleria è il primo importante tassello della riorganizzazione del sistema trasportistico nell’area: nel tunnel la Ferrara-Rimini-Ravenna la circolazione verrà presto affiancata dalla Ferrara-Codigoro, linea FER in corso di elettrificazione. Poi, in prospettiva, a completare l’asse strategico lungo la direttrice est-ovest, è in previsione la costruzione di un raccordo ferroviario che semplificherà il passaggio dei convogli merci verso la Suzzara-Ferrara evitando la stazione di Ferrara Centrale.

Fin qui la visione di profondità, ma c’è anche un prospettiva di superficie che merita di essere ricordata: l’eliminazione di due passaggi a livello in via Bologna e via Boldrini restituisce alla città un intero quartiere “ricucito”, con un mobilità cittadina riqualificata da vivere in bicicletta – la ciclabile verrà attrezzata e arricchita di spazi verdi, da qui in avanti – o semplicemente a piedi, per una passeggiata.

Altro aspetto tutt’altro che irrilevante: con le due fermate cittadine di via Del Bove e Piazzale Camicie Rosse - attive dopo la messa in funzione della Ferrara-Codigoro - la nuova ferrovia ferrarese si configura come una linea “metropolitana di fatto”, un servizio ad alto valore aggiunto che rafforza i collegamenti con l’ospedale di Cona.

Si avvia dunque a conclusione un’opera fondamentale, il cui avvio risale addirittura al 1999: dopo il fallimento di varie imprese appaltatrici, dal 2020 il cantiere per l’interramento della ferrovia riprende la sua corsa, interrotta ancora un’ultima volta durante i terribili mesi della pandemia. Il resto è storia recente, ma da oggi si può guardare con tranquillità al traguardo finale, ora che si è all’ultima curva prima della bandiera a scacchi.

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