Nel secondo trimestre del 2026 migliora la puntualità dei treni transitati sulla rete di FER – Ferrovie dell’Emilia-Romagna: il 92% dei 17.962 convogli circolanti è arrivato puntuale a destinazione. È il miglior risultato, nel trimestre di riferimento, dal 2023. Rispetto al primo trimestre del 2026, il tasso di puntualità è migliorato in tutte le fasce orarie.
Significativo il dato della fascia oraria 6-9 del mattino, quella più utilizzata da chi si sposta in treno per lavoro o studio, che si attesta al 91,8% di puntualità.
Guardando ai ritardi: l’82,9% è contenuto nella forbice dai 6 ai 15 minuti e solo il 3,5% del totale dei treni arrivati oltre l’orario previsto ha registrato un ritardo superiore ai 30 minuti.
Dall’analisi dei dati delle singole linee, emerge un trend positivo sull’intera rete FER, con l’eccezione della Ferrara-Codigoro (su cui la circolazione è sospesa da inizio giugno per consentire i lavori di elettrificazione)* e della Casalecchio-Vignola: su entrambe le linee permangono problematiche – relative sia al servizio di trasporto che all’infrastruttura e nel secondo caso anche relativi all’ingresso e uscita dal nodo di Bologna - che influiscono sulla circolazione. In miglioramento rispetto al trimestre precedente l’indice di puntualità sulla Suzzara-Ferrara, che si attesta all’89,6%.
Il report di puntualità è curato dal gestore infrastruttura FER, nella veste di responsabile del contratto di servizio con l’impresa ferroviaria Trenitalia Tper, che si occupa di trasporto viaggiatori.
Di seguito lo schema complessivo della puntualità media sulle linee FER:
Sassuolo Radici - Reggio Emilia: 97,3%
Bologna - Portomaggiore: 97,2%
Parma - Suzzara: 94,8%
Modena - Sassuolo Terminal: 95,8%
Reggio Emilia - Guastalla: 92,5%
Casalecchio - Vignola: 87,2%
Suzzara - Ferrara: 89,6%
Reggio Emilia - Ciano d’Enza: 93,2%
Ferrara - Codigoro*: 73,6%
*Il monitoraggio della Ferrara-Codigoro termina con la chiusura della linea, il 14 giugno 2026.