Ferrara cambia con la ferrovia. Il percorso di riorganizzazione e potenziamento del sistema di trasporto cittadino su ferro entra nella fase conclusiva: completate le principali opere di interramento della linea, con i collaudi statici della nuova galleria e l’installazione dei binari sia sulla direttrice Rimini-Ferrara, sia sulla Ferrara-Codigoro, si aprono le operazioni per il trasferimento, in autunno, del traffico ferroviario nella nuova galleria quando prenderà anche avvio la seconda fase dell’intervento, dedicata al completamento della bretella ferroviaria.
Un intervento che non è solo tecnico, ma che ridisegna insieme la mobilità urbana e il ruolo di Ferrara nella rete ferroviaria regionale e nazionale: da un lato la ricucitura di una frattura storica nel tessuto cittadino e il superamento dei passaggi a livello di via Bologna e via Boldrini, dall’altro un’infrastruttura più efficiente per i collegamenti passeggeri e, soprattutto, per il traffico merci lungo l’asse tra il porto di Ravenna e il Brennero. Il finanziamento complessivo per la realizzazione delle opere della prima fase è di 66,8 milioni di euro, di cui 39,5 milioni statali, 15,4 milioni stanziati dalla Regione, 7,7 milioni da Rfi e 4,4 milioni dal Comune di Ferrara.
Il punto sull’avanzamento dei lavori è stato fatto oggi a Ferrara dall'amministratore unico di FER, Ing. Gianluca Benamati e dal direttore generale Ing. Fabrizio Maccari; e dall’assessora regionale a Mobilità e Infrastrutture, Irene Priolo alla presenza del vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni. E' seguito un sopralluogo sul cantiere del nodo ferroviario.